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MEP SESSIONE DISTITUTO 2018
Nei giorni 7,8 e 9 febbraio si è svolta la Sessione d’Istituto 2018 del MEP. Nella mattinata del 9 febbraio, l’aula magna di via Franchetti ha accolto i giovani delegati che erano impegnati nell’assemblea plenaria. Era facile riconoscerli quando entravano a scuola, perché indossavano l’abbigliamento formale richiesto per l’occasione, adeguato al ruolo che avevano assunto in quella simulazione di parlamento europeo. Ma la loro compostezza non era solo forma, era anche curiosità, entusiasmo, passione per la cultura. Nel mettersi in gioco sono stati obbligati ad analizzare tematiche complesse e ad utilizzare un lessico specialistico, in ambito economico, giuridico, scientifico. Confrontandosi con gli altri delegati, mobilitando le loro personali risorse, hanno difeso le loro risoluzioni e i loro emendamenti, prima timidamente, poi con maggior coraggio, nel rispetto reciproco e nel rispetto dell’altro, assumendosi le loro responsabilità.

Il progetto persegue anche la finalità di coinvolgere gli studenti nello spirito europeista dell’associazione, proprio mentre l’Unione Europea si mostra sempre più incapace di rispondere in modo unitario alle esigenze imposte dalla società e quindi il processo di integrazione e la cooperazione fra nazioni e culture diverse sembrano più lontani dalla loro realizzazione. Ma proprio per questo, nelle giovani generazioni, deve albergare una visione lungimirante, che faccia dell’appartenenza all’Unione Europea un elemento di identità condivisa. Solo un pensiero libero, sgombro da pregiudizi e da posizioni dogmatiche e totalizzanti, può evitare i danni e le sofferenze che si stanno verificando nel mondo in cui viviamo.

All’assemblea hanno partecipato Tommaso Zecchi, rappresentante del Comitato Emilia-Romagna e Toscana, e due ex studenti del Liceo, Andrea Russo e Niccolò Corsini. Sollecitando i ricordi e le intense emozioni di quando loro stessi erano delegati, hanno evidenziato quanto il MEP abbia contribuito a formare la loro personalità, a forgiare uno spirito critico, nel perseguire i loro sogni e i loro valori, a costruire infine il loro percorso di studi e di vita. E’ stata un’occasione unica di educazione alla cittadinanza attiva e alla legalità, per essere insomma protagonisti. Alberto Navigli, futuro presidente della Sessione Regionale che si terrà a Ferrara in marzo, dopo aver apprezzato il lavoro svolto dai nostri delegati, ha sottolineato la necessità di preservare questa costruzione politica, che è l’Unione Europea, per i valori democratici di cui è portatrice. Ha ricordato che i ragazzi del ’99, cento anni fa erano a combattere nelle trincee, mentre lui, nato nel ’99, ha potuto vivere in una Europa di pace. Di questi momenti che i giovani delegati porteranno con sé, importanti saranno anche le relazioni e le amicizie che si consolideranno nel tempo, man mano che il progetto andrà avanti e li condurrà oltre, alla Sessione Regionale e a quella Nazionale. La scuola vuole ringraziare i chairs (Arisi Emilia, Barbieri Filippo, Bertani Luca, Camorani Sofia, Cattani Ada, Fantini Jacopo, Grandini Joyce, Gualerzi Alice, Mori Federico, Pellegrini Aurora, Riva Margherita, Savoia Francesca, Zecchetti Silvia) e in particolare Kim Gianesini, futuro presidente al MEP internazionale di Tallin, che ha coordinato l’intera organizzazione. Senza di loro questa preziosa eredità non sarebbe salvaguardata e trasmessa.

La referente del Progetto MEP
Prof.ssa Patrizia Paini