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È uscito La mezzaluna e la Luna dimezzata, il nuovo Quaderno del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) a cura di Stefano Bigliardi, Assistant professor di Filosofia all’Università Al Akhwayn di Ifrane, in Marocco. L'autore ne ha parlato con la 4C classico e la 5F scientifico nella mattinata di martedì 6 novembre. 

Se le pseudoscienze diffuse nel mondo “occidentale” sono ormai conoscenza comune, non si può dire lo stesso di quelle sviluppate nel mondo musulmano, inteso sia geograficamente che culturalmente; un mondo estremamente variegato, tanto che gli studiosi preferiscono ormai parlare “degli Islam”, al plurare, al posto che al singolare. Eppure, alcune forme di antiscienza e cospirazionismo sono piuttosto ricorrenti al suo interno, come la medicina coranica o il motivo folklorico del “grande convertito”. 

La mezzaluna e la Luna dimezzata è il primo libro in italiano in cui si discutono sistematicamente, con taglio narrativo e divulgativo, le diverse pseudoscienze e le teorie antiscientifiche e cospirazioniste che caratterizzano il mondo musulmano, evidenziandone le somiglianze e le sovrapposizioni con quelle “occidentali”. 

Attraverso vari esempi, Stefano Bigliardi traccia i contorni di diversi fenomeni, sia accademici che popolari, diffusi nel mondo islamico: dal tentativo di fondare una “scienza musulmana” alle ragioni pseudoscientifiche avanzate in Arabia Saudita per giustificare il divieto di guida per le donne, dal creazionismo islamico al cosiddetto “miracolo scientifico” del Corano (l’idea secondo cui, nel libro sacro, sarebbero state descritte alcune verità sulla biologia e la fisica dell’universo, molto prima della loro effettiva scoperta). 

Una particolare attenzione è riservata ad alcuni recenti casi di cronaca, come quello della tesi “terrapiattista” presentata all’università di Sfax in Tunisia o le dichiarazioni del premier turco Erdogan sulla scoperta islamica dell’America, che vengono qui analizzati e inquadrati nel loro contesto. 

Infine, La mezzaluna e la Luna dimezzata si concentra anche sul ruolo positivo e sulle proposte didattiche messe in atto da scienziati ed educatori musulmani di spicco, che tengono tanto alla conservazione della propria identità religiosa quanto alla comunicazione e alla pratica corretta della scienza.  Completa il volume un agile glossario, dove il lettore potrà verificare e approfondire il significato di alcuni termini propri della religione islamica. 

Stefano Bigliardi è assistant professor di Filosofia all’Università Al Akhwayn di Ifrane, in Marocco. Originario di Reggio Emilia, diplomato al liceo Ariosto, ha conseguito il dottorato all’Università di Bologna, si è poi specializzato sul dibattito contemporaneo tra scienza e religione, con particolare attenzione all’Islam, ma anche alle nuove religioni e ai loro rapporti con le pseudoscienze. Ha lavorato come ricercatore e docente presso diverse istituzioni universitarie in Svezia (CMES - Center for Middle Eastern Studies, Università di Lund), in Messico (Università del Tec de Monterrey, Campus Santa Fe, Città del Messico) e in Svizzera (FIIRD - Foundation for Interreligious and Intercultural Research and Dialogue, Ginevra). È autore di Islam and the Quest for Modern Science (SRII, 2014) e di numerosi articoli e capitoli sia accademici che divulgativi, in italiano e in inglese.