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Alternanza Scuola Lavoro

Si riporta il verbale dei lavori della commissione sulla valutazione alternanza scuola-lavoro che ha portato alla definizione dei criteri approvati dal Collegio dei Docenti del 14 febbraio 2018.  

Verbale n°2 della commissione valutazione alternanza scuola-lavoro 2018.

Martedì 16 gennaio 2018, presso l’aula di chimica della sede classica, alle ore 15, si riunisce la suddetta commissione, per modificare alcuni dei criteri di valutazione dell’alternanza scuola-lavoro approvati per lo scorso anno scolastico, che, alla prova dei fatti (agli scrutini), a giudizio di alcuni docenti hanno influito troppo pesantemente sul voto finale della materia coinvolta.

Sono presenti, oltre al Dirigente Scolastico, i docenti: Albano, Carapezzi, Crotti, Ferrari, Giordani, Messori, Morelli.

La proposta di modifica è avanzata dalla prof. Morelli e, dopo un aperto confronto e il vaglio di alcune ipotesi applicative, si concorda per quanto segue.

La valutazione delle esperienze di alternanza scuola-lavoro di ciascuno studente verrà fatta dal Consiglio di Classe allo scrutinio di fine anno della classe IV (o 1° quadrimestre della V per gli studenti cui manchi un significativo numero di ore al termine della IV), sulla base di una proposta del docente tutor della classe, che avrà esaminato le schede di valutazione compilate dai datori di lavoro.

Nel caso di esperienze lavorative in ambiti diversi, si prenderà in considerazione quella con un numero di ore maggiore.

Verranno attribuite 2 valutazioni, basate sui due principali ambiti presenti sulla scheda di valutazione compilata dal datore di lavoro.

La valutazione relativa all’atteggiamento (derivante dalle prime 3 voci della scheda) andrà ad integrare il voto di condotta nella misura di:

+1 punto          nel caso di valutazione ottima

conferma del voto nel caso di valutazione buona/sufficiente

-1 punto         nel caso di valutazione insufficiente

La valutazione relativa all’attività lavorativa svolta andrà a ricadere sulla media di una disciplina come ulteriore voto inserito nel registro elettronico.

Per determinare tale voto, il docente tutor prenderà in considerazione le 10 voci successive, sommando i punteggi attribuiti (infatti, per ogni voce il datore di lavoro può assegnare un punteggio da 1 a 4) e stabilendo il “voto di alternanza” sulla base della seguente tabella:

Punteggio

Voto di alternanza

40

10

38-39

9.5

36-37

9

34-35

8.5

32-33

8

30-31

7.5

28-29

7

26-27

6.5

24-25

6

22-23

5.5

≤ 21

5

Di seguito il prospetto per individuare la disciplina di riferimento per ogni ambito lavorativo.

ITALIANO

Biblioteca, teatro  

STORIA

Archivio, Istoreco

Ambito giuridico

FILOSOFIA

Ambito educativo (Doposcuola, Gancio originale, La stanza di Dante)

Volontariato sociale etc.

LINGUE

Ambito linguistico, MEP

MATEMATICA/ INFORMATICA

Ambito matematico, informatico, amministrativo, commerciale

SCIENZE

Ambito sanitario, chimica, farmacia, laboratori

SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE

Ambito pratico, ristorazione, sport (CAI, allenatori)

Educatori ai campi estivi (Grest)

STORIA DELL’ARTE

Musei, gallerie (Palazzo Magnani), Fai

L’attribuzione della valutazione, effettuata dal docente tutor, verrà segnata in una tabella e inviata a tutti i componenti del Consiglio di classe, ciascuno dei quali recepirà nel proprio registro elettronico i voti di sua competenza; la tabella verrà allegata al verbale di scrutinio.

Inoltre, qualora i voti della materia afferente siano tanto negativi da causare la “sospensione di giudizio”, anche la valutazione dell’alternanza verrà sospesa e spostata a settembre; allo scrutinio di settembre, poi, il voto di alternanza non potrà determinare la promozione in caso di esito totalmente negativo delle prove di verifica.

La seduta è tolta alle ore 16.00.

Alternanza Scuola Lavoro a.s. 2015/2016


Si ringraziano gli enti pubblici e privati, gli studi professionali e le ditte che hanno permesso ai nostri alunni di realizzare i percorsi di alternanza scuola – lavoro nell’anno scolastico 2015/16 per un totale di ore 32.997

L’alternanza scuola lavoro, resa obbligatoria nei licei con la legge 107 del luglio 2015, vuole essere un raccordo tra le competenze disciplinari e trasversali della scuola e quelle richieste dal mondo del lavoro.

L’attività di alternanza nel liceo è caratterizzata da una vasta gamma di possibilità, non presenta una scelta quasi obbligata nella realizzazione del percorso operativo di integrazione tra esperienza scolastica ed esperienza lavorativa, dove il valore della separazione tra momento formativo e momento applicativo-operativo aiuta lo sviluppo pieno della persona, accresce la motivazione allo studio e guida lo studente alla scoperta delle vocazioni personali, degli interessi e degli stili di apprendimento individuali.

Spetta alla scuola predisporre un collegamento organico tra istituzione scolastica e mondo del lavoro, cercando di correlare l’offerta formativa anche allo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio.

E’ compito della scuola dunque progettare il percorso per ogni allievo, che integri attività in aula con attività nella struttura ospitante, che coinvolga docenti, responsabili di strutture e studente, con una particolare attenzione al passaggio di informazioni tra i vari soggetti coinvolti.

Come si svolge

L’attività di alternanza obbligatoria deve essere effettuata da tutti gli studenti, che abbiano compiuto i 16 anni e che abbiano superato il corso di sicurezza di secondo livello, a partire dal 1° settembre dell’anno di iscrizione alla classe terza e che deve essere certificato entro lo scrutinio di ammissione all’esame del quinto anno.